Numero Verde 800912326

“PIETRASANTA CITTÀ AMICA DEGLI AFASICI”
Il 19 ottobre 2013, in occasione della Giornata
Nazionale dell’Afasia, AITA Toscana ha
presentato il progetto Città amica degli afasici,
che è stato poi preparato e realizzato nella città
di Pietrasanta il 17 maggio 2014 in occasione
del congresso nazionale di AITA Federazione.
Obiettivo del progetto era, in generale, quello di
sensibilizzare la popolazione sul tema dell’afasia
e, più in particolare, di dare ai commercianti
alcune indicazioni su come interagire con le
persone afasiche.

 

Le difficoltà di linguaggio,
infatti, vengono spesso mal interpretate e associate a difficoltà di pensiero o intellettive. Si
realizzano così modalità d’interazione inadeguate che possono provocare ansia, imbarazzo e frustrazione nella persona afasica, che tenderà ad isolarsi. Al fine di ridurre tali disagi, il progetto ha reso protagonisti le persone con afasia e i commercianti che avrebbero dovuto informarsi sull’afasia e sulle strategie utili ad interagire con le persone afasiche.

 

 

 

 

 

Sono stati quindi messi a loro disposizione alcuni materiali esplicativi presenti sul sito di AITA Toscana e due brevi filmati, ed è stato loro offerto un aperitivo-informativo e l’opportunità di fissare un appuntamento con i membri dell’associazione.

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A coloro che hanno aderito al progetto è stato consegnato un piccolo adesivo da mostrare sulle porte del negozio, in modo da indicare alle persone afasiche che lì possono interagire con qualcuno che è a conoscenza delle caratteristiche del loro disturbo.

 

 

 

 

 

 

 

I negoziant i di Pietrasanta
hanno risposto in gran numero: ben settanta sono
stati abilitati ad esporre nel negozio l’adesivo
“Negozio amico degli afasici”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 17 maggio i partecipanti al congresso nazionale AITA Federazione (persone afasiche, familiari, volontari) che si svolgeva a Marina di Massa sono arrivati numerosissimi a Pietrasanta e si sono sbizzarriti a fare acquisti o domande ai commercianti “amici”.
Per avere un feedback sul progetto, ad ogni persona afasica ed ad ogni commerciante è stato chiesto di commentare l’esperienza attraverso un questionario. I voti sono stati altissimi!!!
L’augurio è quello di poter ripetere l’iniziativa anche in altre località, perché un contesto sociale più sensibile e preparato influisce positivamente sull’autonomia delle persone con afasia.

 

 

Apri le istruzioni per ripetere l’iniziativa